SEAC - Spazio Espositivo Arte Contemporanea

Partner ufficiale del Premio Art-e

 

 

 

 

Il SEAC seleziona costantemente le migliori produzioni Artistiche e le promuove al fine di raggiungere  gli obbiettivi di notorietà e divulgazione.

 

 

Le opere possono essere visionate ed acquistate in Galleria.

Si riceve su appuntamento dal lunedì al sabato.

 

SEAC - Spazio Espositivo Arte Contemporanea

Piazza Plebiscito n. 6 VEROLI (FR) 03029

 

 

 

 

Contatti: 3385058281

 

 

 

 

 

ELENCO DEGLI ARTISTI IN ESPOSIZIONE PERMANENTE

 

 

JOSEFINA TEMIN

ROBERTO CASTELLUCCI

LUISA VALERIANI

ANGELO GIORDANO

BARBARA BERTONCELLI

RAFFAELE BATTISTA

SALVATORE MORGANTE

ANNA MARIA BERLINGERIO

MASSIMO GIORGI

ANNA MARIA LOIACONO

DANIELE DELL’UOMO

JAM

CARLO TARDA

GIULIO MESSIA

SUSANNA CORSETTI

AMEDEO  NICODEMO

ANGELO PALLADINO

DAVID BACCI

GERADO LA PORTA

CLAUDIO GIULIANELLI

LUCIANO COSTANTINI

ELENA DANDINI

MARIO PALLADINI

SABRINA FAUSTINI

ALDO DIANA

DIANA KIROVA

GIUSEPPE PIZZARDI

LESYA BARANSCA

FRANCO SEGNERI

IVANO PETRUCCI

LIVIO LOPEDOTE

PIERO SANI

LUCIA D'ALEO

ARMANDO FELPATI

GUIKNI RIVERA

MARIA GRAZIA INNOCENTI

PAOLO MASSIMO RUGGERI

FRANCO CROCCO

GREGG SIMPSON

PAOLA ZANNONI

DANIELA FOSCHI

PATRIZIA SIMONETTI

ANTONIO RICCI

 

 

 

 

SEZIONE SPECIALE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI

 PASQUALE ARMENANTE

 

 

SEZIONE SPECIALE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE

 

 

IRENE D’ITRI

BEATRICE QUATTROCIOCCHI

VERONICA TROMBETTA

MARTA CAMPIONI

ELISA ALLEGRETTI

GIOVANNA FIACCO

SARA CIUFFETTA

MARIA RAPONI

ROBERTA PANTONE

FRANCESCO BORRELLI

ALESSANDRA CILINO

LUCA SPATOLA

ANNA MARIA IABONI

MARTINA FANFARILLO

SIMONA SOFICA GIOVANNONE

SHANA CONFLITTI

 

 

 

 

 

GALLERIA ON LINE

(selezione)

Angelo GIORDANO

 

 

Nasce a Napoli il 10/03/1989.

Presenta sin da piccolo forti attitudini per la musica che sviluppa, dall’età di undici anni,

attraverso lo studio della chitarra, del solfeggio e dell’armonia. Pochi anni più tardi,

proseguendo lo studio della musica, si avvicina anche al mondo delle arti visive e, all’età di 14 anni frequenta i corsi presso il liceo artistico di Napoli specializzandosi nella pittura e nel disegno.

Ottenuto il diploma decide, all’età di 18 anni, di intraprendere nel 2007 gli studi universitari frequentando la facoltà di architettura Federico II di Napoli; è in questo periodo che scopre la passione per il canto lirico. Mentre persegue gli studi di architettura, si iscrive nel 2010 presso il conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, dove inizia gli studi del Barocco e del Belcanto con il Maestro Gioacchino Zarrelli.

Nel 2011 vince il suo primo premio (premio giovane talento) all’interno del concorso internazionale di canto “Santa Chiara” dopo un solo anno di studio.

Un mese più tardi, precisamente ad Ottobre 2012: frequenta la MASTER- CLASS DI CANTO BAROCCO con la docente SARA MINGARDO, organizzata dal Centro di Musica Antica “Fondazione Pietà de’ Turchini” presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena a Napoli; qui approfondisce la tematica del “recitar cantando” tipica del primo Barocco.

Nel 2013: frequenta l’ACCADEMIA DEL BELCANTO “RODOLFO CELLETTI” presso cui

segue corsi con i maestri Stefania Bonfadelli, Lella Cuberli, Antonio Greco, Sherman Lowe, Roberta Mameli, Alessandro Patalini, Paola Pittaluga, Sonia Prina, ottenendo il primo concerto come solista al XXXIX FESTIVAL DELLA VALLE D’ITRIA.

Nel 2013 conclude gli studi universitari; nel 2014, mentre continua ad approfondire la ricerca sullo studio del Barocco e del Belcanto, esibendosi in concerti, teatri ed importanti eventi in Italia e all’estero, entra in contatto con l’artista e pittore Mario Ferrante; inizia così una collaborazione artistica presso il suo “Atelier”, cui seguono interessanti mostre e importanti allestimenti.

Settembre 2014: In occasione della chiusura della mostra “Rosa Rame”, al- l’Istituto Nazionale per la Grafica, Roma, partecipa come solista in un concerto dal titolo. Aspettate, aspettate adesso canto, esibendosi con arie di Marc Antonio Cesti.

Maggio 2015: palazzo del governo a Benevento, canta in una importante rassegna dedicata a Bach intitolata “Bach a Benevento” in presenza di prestigiose autorità dell’UNESCO.

Agosto 2015: passa le selezioni e viene scelto tra cantanti di tutto il mondo per partecipare, assieme ad altri 99 partecipanti, alle fasi finali del concorso internazionale “Innsbruck Cesti Competition”.

Dicembre 2015 Canta in concerto al teatro d’opera di Budapest, all’interno di una importante masterclass tenuta da Xavier Sabata, ottenendo un’importante riconoscimento generale sia dal pubblico che dal direttore artistico del teatro.

Maggio 2016 è finalista per il premio internazionale di canto "Umberto Giordano" di Foggia, e vince il premio speciale "Nausica opera international", ottenendo l'opportunità di importanti collaborazioni e produzioni all'estero ed in Giappone.

Le opere pittoriche di Angelo Giordano figurano già in collezioni private e recentemente sono in preparazione eventi espositivi che lo vedranno protagonista in alcune città italiane.

Attualmente collabora e studia pittura con il Maestro Ferrante e approfondisce lo studio della musica antica con il Maestro Antonio Florio.

Novembre 2016 Primo classificato nelle sezione pittura al Premio Art-e 2016 – Premio Arti Visive Contemporanee, Veroli (FR), Direttore artistico Luciano Costantini.

 

 

 

 

La Rinascita del loto ed i suoi sogni

Olio su tela

cm 50 x 70 

2017

 

Note: artista vincitore della sezione Pittura del Premio Art-e 2016

 

Barbara BERTONCELLI

 

 

Nasco a marzo del 1972 e vivo a S. Cesario in provincia di Modena. Fin da bambina mi piaceva filtrare lo spazio del mondo attraverso l’obiettivo, fotografavo le nuvole e le loro trasformazioni nel cielo. Oggi, anche per distorsione professionale, sono psichiatra, sono incuriosita dall’essere umano nelle sue molteplici sfaccettature interiori ed esteriori, che osservo con incanto e disincanto da molteplici punti di vista interiori ed esteriori. Ho continuato a dedicarmi con passione alla fotografia, con il gusto di scoprire e osservare come guardo la realtà con i miei occhi. Mi piace cogliere la spontaneità delle persone e delle cose negli istanti delle loro pose naturali, composte o scomposte, per coglierne l’essenza intima. Cerco di astrarre dalla natura, dall’arte, dall’architettura, dalle luci, dalle forme immagini che si confondano a colpo d’occhio con qualcosa di diverso dalla fotografia, talora con un’opera realizzata col pennello. Aspiro a immagini oniriche, ipnotiche sognanti.

L’elaborazione delle immagini, che a volte faccio, si limita a contrasti e rilievi di colore realizzati direttamente ed esclusivamente e dalla macchina fotografica. Per ora, e non mi sembra di voler cambiare idea, non conosco e non voglio imparare l’uso di programmi di elaborazione fotografica al computer. Non sono una fotografa, farei un torto ai professionisti della fotografia a definirmi tale, ma uso lo strumento fotografico per cogliere un attimo unico ed irripetibile della realtà per farne quadri. E proprio perché amo i quadri e la loro unicità, scelgo nella maggior parte dei casi, di una fotografia, di farne un’unica stampa. Capita che racconti le mie immagini attraverso brevi brani, unendo così la fotografia alla passione di scrivere. Ho esposto sia in Italia che all’estero.

 

 

 

 

 

 

Andrea

Fotografia digitale, stampa su tavola

100 x 70

2009

 

 

Rachele

Fotografia digitale, stampa su tavola

100 x 70

2016

 

Raffaele BATTISTA

 

 

Raffaele Battista nasce a Lucera (FG) il 12.11.1961. Artista dal precoce talento, si accosta quasi per caso alla fotografia, conquistato dalla forza poetica e dalle potenzialità espressive della luce, restandone subito ammaliato: nasce una passione vera e genuina che si insinua in lui per non abbandonarlo più.

Il desiderio continuo ed irrefrenabile di fissare in uno scatto la monumentalità del grande come la peculiarità del minuzioso, così racchiudendoli in un frammento di eternità, gli consente di sperimentare e percorrere con successo numerosi percorsi, dalla fotografia di reportage, a quella architettonica, alla ritrattistica, rivelando sin dai primi lavori il perno della sua ricerca artistica, la sfida che assurge ad autentico fil rouge delle sue opere: trasformare la pellicola in una tela sulla quale dipingere con la luce, utilizzando i colori delle sue emozioni e le ombre delle sue intime inquietudini.

Ossessionato dalla instancabile ricerca di nuove tecniche e suggestioni artistiche, trova un approdo particolarmente felice nella paesaggistica, ove si contraddistingue per una cromaticità assai rigorosa e per una rappresentazione d’insieme che è sempre essenziale, minimalista, ma mai tetra o scarna: i suoi scatti, siano essi a colori o in bianco e nero, sono infatti caratterizzati non solo dalla semplicità della composizione ma anche dalla morbidezza dei toni e dalla sinuosità delle linee, caratteristiche presenti in tutte le sue immagini che ne affermano lo stile personalissimo, ormai diventato inconfondibile e non a caso apprezzato dai suoi collezionisti. Le elevate capacità tecniche, oltre ai consensi riscossi presso pubblico e critica, gli hanno permesso di esporre in numerose personali e collettive, con  il riconoscimento della F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e ad essere insignito,  dalla stessa, per i significativi meriti artistici ed espressivi, ottenuti nell’ambito della Fotografia Italiana, della prestigiosa onorificenza  - ARTISTA DELLA FOTOGRAFIA ITALIANA - AFI .  

Ospitato presso importanti e prestigiose strutture, tra cui la sede del Palazzo delle Prigioni a Venezia, la Mediateca Marte di Cava dei Tirreni, vanta, inoltre, l'esposizione di alcune sue opere al Museo delle Culture Europee di Berlino, indubbio riconoscimento internazionale al suo valore artistico, oltre all’attribuzione di premi e menzioni speciali di cui è stato insignito.

Autore di varie copertine per testi d’editoria, tra i quali “La Letteratura Caraibica Contemporanea” (ed. Bononia University Press), annovera numerose pubblicazioni non solo in libri, cataloghi e testi pubblicitari ove sono utilizzate le sue foto, ma anche in prestigiose riviste di settore, quali “Il Fotografo”. Nel 2013 ha realizzato un importante progetto, sotto l’egida del FAI, che lo ha visto artefice dell’apprezzatissimo calendario “Natura Cultura in immagini”.  Negli ultimi anni  ha lavorato a diversi  libri tra cui, “Le Confraternite di Lucera. Abiti, segni distintivi e insegne sociali”, di cui ha curato l’intera parte fotografica incentrando la propria attenzione sulla valorizzazione dei particolari, “Daunia. Poesia di un paesaggio”, e “Festa mobile / Gente in movimento / L’arte e la fotografia di Raffaele Battista”,  intensi cataloghi fotografici sul nuovo percorso fotografico intrapreso, da cui emergono suggestioni pittoriche, frutto della sperimentazione e della ricerca sul mosso creativo. 

Novembre 2016 Primo classificato nelle sezione fotografia al Premio Art-e 2016 – Premio Arti Visive Contemporanee, Veroli (FR), Direttore artistico Luciano Costantini.

 

Silenzi

Fotografia con tecnica sperimentale (mosso creativo ICM)

cm 60 x 90

Esemplare 1 di 8

2016

 

 

Jazz

Fotografia con tecnica sperimentale mista (mosso creativo ICM con esposizione multipla)

cm  90 x 60  

Esemplare 1 di 8

2017

 

 

 

 

Note: artista vincitore della sezione Fotografia del Premio Art-e 2016

 

Salvatore MORGANTE

 

Salvatore Morgante, nasce ad Agrigento nel 1976. Artista eclettico, autodidatta, da qualche anno si interessa alla pittura, attraverso una continua ed incessante ricerca di stile, tecniche e forme di espressione. Esteta spontaneo, amante della materia, ricercatore di emozioni, fotografo di stati dell’anima; la sua produzione è composta da contrasti: incertezza e sicurezza, profondità ed elevazione alla luce, razionalità ed estro, colori ed ombre, gesti e immobilità. L’innata vocazione all’impalpabile e la grande curiosità che lo contraddistinguono hanno portato Salvatore Morgante a esplorare quante più discipline possibili, ponendo l’arte e l’ordine come filo conduttore del proprio pensiero. Esperto conoscitore del colore e delle proporzioni - anche grazie all’attività professionale di grafico e art director che svolge da un decennio - è un appassionato di fotografia e tecniche di ripresa video. Gli interessi multidisciplinari, la ricerca delle ossessioni, e una fillotassi strutturale di pensiero hanno contribuito a creare una figura complessa e articolata, distaccata dallo spirito sociale, capace di osservare in maniera lucida e analitica, priva di ansie intellettuali. Un artista “normale", Salvatore Morgante, la cui normalità diventa filtro tra il sé e gli altri, per creare un individualismo unico, riflessivo, che rifiuta il concetto di artista “folle” e “dissoluto” a favore di un artista-uomo che inevitabilmente è costretto a creare per essere vivo.

Ha già esposto nelle principali città italiane (Roma, Milano, Venezia, Palermo, Catania etc...) e all’estero (Dubai, Cina, Giappone). Hanno scritto di lui critici nazionali ed internazionali del calibro di Alfredo Pasolino, Nuccio Mula, Luisa Trenta Musso, Paola Simona Tesio, Alessandra Consiglio e Luigina Tomasi. Invitato dal prof. Vittorio Sgarbi ad esporre in eventi e mostre da lui promosse. Hanno già parlato di lui sui quotidiani nazionali La Repubblica e Corriere della Sera ed è stato recensito su diverse pubblicazioni d’arte e cataloghi nazionali ed internazionali. Nel maggio 2016 la sua opera “Il Miracolo della Vita” è stata scelta come copertina del testo “Dignità Umana” - Effatà editrice (TO). Recentemente ha esposto ad Okinawa (Giappone) all’interno della “Settimana della Cultura Italiana” come artista di riferimento della manifestazione.

Maggio 2016 MILANO Proclamato Artista emergente dell’anno PREMIO MICHELE CEA 2016

Maggio 2016 ROMA Proclamato vincitore della XI BIENNALE DI ROMA

Giugno 2016 - FANO (PU) Passaggi Festival 2016
Primo premio al contest fotografico nazionale #FELICITA’POSSIBILE

Settembre 2015 - FURORE (SA) Premio D'arte Terra Furoris Terzo Classificato - Sezione Pittura

Salvatore Morgante vive e lavora a Favara, Agrigento.

 

Progetto Uno: Cento

Mista su 99 micro tele

63 x 99 (dimensioni singole micro tele 7 x 9)

2016

 

 

Massimo GIORGI

 

Massimo Giorgi nasce a Frosinone il 7 marzo 1976. Si forma presso l’Accademia di Belle Arti del capoluogo ciociaro, ove consegue il Diploma di Laurea in Pittura con Moussa Abdayem ed Andrea Volo (Anno Accademico 2003-2004). È selezionato in occasione di diversi premi d’arte: al III Premio Internazionale “Biennale d’Incisione Città di Monsummano Terme” (Pt), quando si espongono incisioni e litografie di Giorgio de Chirico e di Georges Rouault al Museo di Arte Contemporanea e del Novecento della cittadina toscana e al Centre Culturel Le Toboggan a Décines-Charpieu (Lyon-France) (23.11.2003-15.02.2004; 04-31.10.2004; presidente del comitato scientifico Domenico Viggiano), alla XIX edizione del Premio di Incisione “Fibrenus - Carnello cArte ad Arte” presso il Museo Civico di Sora (23.04-08.05.2005; presidente della giuria Loredana Rea), al IX Premio Internazionale “Massenzio Arte” negli Ex Magazzini Generali di via del Commercio a Roma (15-30.11.2005; presidente della giuria Guido Strazza), alla XLII edizione della Rassegna d’Arte Contemporanea “Premio Sulmona” presso il Polo Museale Civico Diocesano Monastero di Santa Chiara della città abruzzese (05.09-03.10.2015; presidente della giuria Vittorio Sgarbi). Partecipa a diverse esposizioni nel territorio e in ambito nazionale ed internazionale, quali, la personale “Il suono del silenzio” (10-20.03.2012) curata da Tiziana Todi alla Galleria Vittoria di Roma e le collettive “Arte nel bosco” (2003) nella Valle Santa Serena a Supino (Fr) a cura di Patrizia Molinari, “Barwy Małopolski” (2006) presso la Galeria Sztuki U Jaksy di Miechów (Województwo Małopolskie - Polska) per cura di Krystyna Olchawa, “Presenti Assenti” (07.2006) alla Villa Comunale di Frosinone curata da Angela Sanna, “Segni di confine. A vent’anni dalla caduta del muro di Berlino” (06.12.2009-10.01.2010) nel Museo Centro Studi sulla Pittura di Paesaggio Europea del Lazio-Villa De Pisa di Olevano Romano (Rm) a cura delle associazioni “Fuori Centro” di Roma e “AMO” di Olevano, “Utopia del sembiante” (09.09-09.12.2012) presso il Museo del Paesaggio di Torre di Mosto (Ve) per cura di Stefano Cecchetto, “Dodici stanze” (10.10-22.11.2015) al CIAC–Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea–Castello Colonna di Genazzano (Rm) curata da Claudio Libero Pisano in occasione della mostra “Shay Frisch” appartenente al progetto espositivo “L’albero della cuccagna” di Achille Bonito Oliva, che coinvolge personalità artistiche internazionali e che è diffuso in numerosi luoghi d’Italia. Dal 2007 lavora nella Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado come docente abilitato in “Arte e Immagine” e “Disegno e Storia dell’Arte”. Dal 2011 è direttore artistico dell’Associazione Culturale “Harpax”di Ferentino (Fr), spazio espositivo in cui organizza mostre personali e collettive, incontri didattici e conferenze.

Novembre 2016 Primo classificato nelle sezione scultura al Premio Art-e 2016 – Premio Arti Visive Contemporanee, Veroli (FR), Direttore artistico Luciano Costantini.

 

Achille                                               

Steel

cm 51 x 44 x 20

2016

 

Sinuosità                                         

Pittoscultura steel

cm 51 x 44 x 20

2016

 

 

 

Note: artista vincitore della sezione Scultura-Installazione del Premio Art-e 2016

Daniele DELL’UOMO

 

 

 

Risiede ad Alatri (FR) ove è nato ed opera.

Autodidatta, istintivamente innamorato dell’arte, attratto ed affascinato da tutto ciò che lo circonda: i vicoli della sua cittadina, le sue chiese, i suoi portoni, ma anche i volti, gli atteggiamenti, i gesti quotidiani della realtà in cui mi muovo e lavoro.

Attento a cogliere la sfumature più evidenti che quelle più nascoste: dal rosso di un tramonto, al candore di un paesaggio imbiancato dalla neve, al luccichio delle acque che riflettono barche solitarie, fino allo sguardo di un pagliaccio o all’atteggiamento delle sue ciociare, protagoniste di scene tanto quotidiane quanto radicate nella tradizione.

Le sue tele sono autentiche e spontanee, ”illuminazioni” che rispecchiano la sua interiorità e personalità, ma anche lo studio e l’attenzione riservata per lunghi anni al colore e alla tecnica, nella ricerca continua di una definizione stilistica che si avvicinasse il più possibile al suo spirito.

I suoi soggetti, dai paesaggi naturali, agli scorci cittadini, ai ritratti, sono istantanee del suo animo, che detta le sfumature e guida le pennellate: la maestosità di una quercia che si staglia imponente nel cielo, la vivacità di un campo “armonizzato” dai gialli e dai rossi, il candore e la semplicità del volto genuino di una ciociara, il malinconico sorriso di un pagliaccio che nasconde dietro una maschera le sue, ma anche le nostre, infinite tristezze.

Dell’Uomo ha partecipato negli anni a varie collettive, inoltre ha allestito anche varie personali.

Le sue opere si trovano in svariate collezioni private in tutta Italia.

Dell’Uomo dice della sua pittura:

”La pittura è per me un modo di possedere la realtà, un pacifico rapimento di attimi o cose che circondano la mia vita”.

 

Natura morta

Acrilico su tela

70 x 100

2016

 

 

Senza titolo

Acrilico su tela

60 x 60

2017

 

 

 

J. Adrian Mendelson (jam)

 

J. Adrian Mendelson (jam) nasce a Gladstone (Australia) e vive e lavora, quando non è in viaggio,  a Alice Springs.

La sua ricerca fotografica, analogica e digitale è improntata sul particolare punto di vista orizzontale, con immagini leggermente sfocate tramite appositi filtri meccanici.

I soggetti sono diversi  e ripresi durante i viaggi.

L’anonimato e la riservatezza sono i suoi punti di forza, in quanto ritiene che debbano essere le sue opere a parlare di se e del mondo.

Di jam non esistono immagini.

Tutte le sue opere sono pezzi unici.

In Italia e Regno Unito,  jam è  rappresentato dalla Galleria SEAC – Spazio Espositivo Arte Contemporanea di Veroli  (FR) www.seac-accademia.it .

 

 

 

  

Evasioni ed invasioni

Scatto fotografico analogico dallo schermo di un video game  anni 70, stampa unica fine Art su carta.

32 x 40

2016

 

 

 

 

 

Pelle lignea  (2)

Scatto fotografico analogico, stampa unica fine Art su carta.

32 x 40

2015

 

 

 

 

 

Susanna CORSETTI

 

L’artista dei fiori e dei paesaggi  incantati”:   Susanna Corsetti nasce a Roma, dimostrando  da sempre un’innata inclinazione al mondo dell’arte. Inizia, in età adulta, a dedicarsi alla pittura come autodidatta: l’artista è attratta dal colore e dall’armonia della natura trasmettendo, con le sue opere,  solarità, energia e positività. I suoi sono veri  e propri  riverberi di luce, un messaggio di emozioni che si scioglie in pennellate di luminose e calde tonalità di acrilico. Successivamente estenderà  la sua creatività anche al vetro, al quale conferirà  eleganza ed originalità.

Ricordiamo alcune esposizioni della Corsetti: Villa Comunale di Frosinone; Biennale d’arte contemporanea Frosinone  e  Anagni  2016; Flyer Art Gallery  a Roma; Castello dei Conti de Ceccano (Fr); Biblioteca Comunale di Cassino (Fr);  Chiostro di Sant’Agostino a Veroli (Fr);  Museo/Pinacoteca “Enrico Mattei” a Civitella Roveto (Aq); Museo Civico di Sora (Fr).

 

Nel sole

Acrilico su tela

80 x 120

2016

 

 

  

Vento d’estate

Acrilico su tela

120 x 80

2016

 

Amedeo NICODEMO

 

Amedeo Nicodemo cresce a Cordovado, un piccolo paese della provincia friulana. Fin dalla tenera età mostra un forte interesse per il mondo della creatività e delle arti applicate. Mondo che avrà modo di approfondire a partire dal liceo artistico di Pordenone per poi successivamente approdare a Trieste, alla facoltà di architettura e infine completare gli studi a Roma con una laurea magistrale in spettacolo cinematografico con una tesi sulla città di Roma che diventerà spunto per la sua prima mostra di illustrazioni, foto e video: R:UINA.

Durante gli anni di formazione, apprende e sperimenta il disegno e la pittura, la scultura e il modellismo, la fotografia e il videomaking, per infine specializzarsi nell’animazione 2d a partire dalla vittoria del premio giuria (sezione università) del Roma Web Festival 2015, con un episodio pilota d’animazione intitolato “The Amazing Life of Bob Mosquito”. Finiti gli studi resta stabile nella capitale per concentrarsi sul ruolo del cartoonist collaborando con il compositore cantante Gerardo Casiello alla realizzazione di un videoclip dal titolo Semafora, per l’album “Alcuni Piccoli Film”, presenziando tra gli altri ROMICS 15 e SBAM Outdoor Festiva 2016.

Per ora continua a concentrare i suoi sforzi in diversi progetti animati, piccoli lavori di video-making e video-editing, illustrazioni e molto altro.

 

Utero urbano

Matita, china e pantoni, su carta

60 x 80

2016

 

Deserto bianco

Matita, china e pantoni, su carta

80 x 60

2016

 

Angelo PALLADINO

 

 

Angelo Palladino è nato nel 1991 a Benevento. Vive a Pontelandolfo, nell’ager  sannita, dove ha frequentato il locale Istituto Professionale d’Arte Orafa, conseguendo il diploma con il massimo dei voti. La straordinaria creatività e il desiderio di affinare la tecnica e gli insegnamenti lo conducono ad iscriversi all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Determinante si è rivelato l’incontro con il Maestro Mario Ferrante che, riconoscendo nel giovane Palladino talento e creatività, lo accoglie nel proprio atelier di pittura per la condivisione di progettualità artistiche, anche internazionali. Ha all’attivo diverse mostre personali e collettive e ha avviato una produzione per partecipare ad una kermesse di respiro Mitteleuropeo. La sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.

 

Mostre collettive e personali: “Tramonti d’Arte”, Collettiva presso Rocca dei Rettori, Benevento 3 Luglio 2014;  “UnifortunArt”, presso Università degli Studi Giustino Fortunato, Benevento 14/30 Settembre 2014; “Involucri ed essenze”, Personale presso Marte/Mediateca Arte Eventi, Cava de’ Tirreni 2/21 Giugno 2015; “Cogli l’Arte”, Collettiva presso il complesso monumentale di San Francesco, Giffoni Valle Piana, Luglio 2015; “Luci sull’Arte”, Collettiva presso Palazzo Genovese e Palazzo Fruscione, Salerno 2 Dicembre/6 gennaio 2015; “Involucri e Narcisi”, Collettiva presso Centro Studi Ugo Gregoretti, Pontelandolfo, Agosto 2015.  “Umana-Mente”, Collettiva presso Fontana Comunale, Foglianise 16/17 Agosto 2016.

 

 

 

Cerchietto d’oro

Carboncino su carta

70 x 50

2017

 

Dietro l’Angolo

Olio e acrilico su tela

90 x 70

2017

 

 

Gerardo  LA PORTA

 

Gerardo La Porta, in arte “GiGi”, nasce nel 1966 ad Eboli (SA). Artista talentuoso sin da bambino, si fa notare con le sue doti artistiche, premiato già all’età di 9 anni in un Concorso Scolastico. Nonostante il diverso indirizzo scolastico, studia di nascosto dai genitori tutto ciò che riguarda l’Arte. Si appassiona molto agli artisti del Rinascimento e del ‘900, nutre molto interesse in Leonardo, Raffaello, Michelangelo, ma e’ soprattutto folgorato da Modigliani, Mirò, Picasso, Dalì, Van Gogh, Gauguin, Kandinsky che ne studia in dettaglio la tecnica e l’espressione.

Inizia a dipingere molto durante le pause di lavoro, affina molto la tecnica dei colori ad olio, alternato con gli acrilici ed acquerello. Di colpo, decide di viaggiare e lavora sulle navi da crociera per 10 anni. Questo gli da l’opportunità di conoscere nuove culture, nuovi paesi, e tutta l’arte del mondo. Ritornato in Italia, sente il bisogno di esprimere e ricercare nuove tecniche nel mondo dell’arte.

 

 

 

 

 

 

 

 

L’albero della vita

Acrilici su tela

90 x 70

2017

 

Donna che fuma

Acrilici su tela

50 x 40

2017

 

 

Claudio GIULIANELLI

 

Claudio Giulianelli, fonda il suo lessico pittorico, sulle stabili basi alchemiche di un lungo studio che ha attraversato varie generazioni.

Al di fuori di altri soggetti, esiste per una parte della sua produzione, una continuità nella soggettistica, che ripropone costantemente una donna dal  viso angelico in costume  d’epoca, che posa insieme ad altri soggetti in allineamento con una visione cristallizzata, ferma nella sfera temporale che coinvolge ed aiuta il fruitore dell’opera ad immergersi completamente nel racconto dell’Artista.

Ha partecipato a mostre collettive ed ha allestito personali  in Italia ed all’estero.

Hanno scritto di lui: A. Allegretti, L. Anzalone, G. Catenacci, A. De Angelis, A. Giordano, F. Farachi, M. Horrocks, A. Lippo, D. Micacchi, M. Petti, G. Razzi, A. Roberti, C. Speranza, A. Turri, C. Zonno.

Le sue opere sono esposte (principali location):

Chiesa di S- Pio V in Roma; Chiesa di S. Giovanni Leonardi in Roma; Chiesa SS Cirillo e Metodio in Roma; Chiesa S. Maria Mater Ecclesia in Roma, Chiesa di S. Barbara in Roma; Abbazia di Casamari (FR); Brasil Arts -  Tampa Florida USA; Fondazione Arte Fiera di Instambul; Latino Art Museum – Pomona Los Angeles USA; Museum Temecula Art Fondation – Temecula California USA; Galleria d’Arte Le Ali di Mirina – Mesagne Br. Art HUB Abu Dhabi UAE.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quello che Pulcinella  avrebbe voluto avere dalla vita

Acrilico e olio  su tela

100 x 100

2011

 

Storia di una bolla

Acrilico e olio  su tela

100 x 100

2012

 

Luciano COSTANTINI

 

Luciano Costantini, mostra una spiccata inclinazione per l’arte fin da giovanissimo. Negli anni dell’adolescenza si avvicina al mondo del fumetto e del design automobilistico, coniugando creatività e rigore che lo orientano verso lo studio delle discipline tecniche, una scelta che si rivelerà indicativa per l’esperienza professionale a venire.

Nel corso degli anni ’80 approda alle composizioni dei cicli metafisici: i dipinti associano elemento antropico ed informale a impianto paesaggistico tradizionale. Nasce l’esperienza della grumosità del colore, mutuata da Ennio Morlotti e dalla lezione degli artisti di Corrente. Risalgono a questo periodo le campiture convulse attraversate dal derma grafico e l’utilizzo della “scacchiera”, elemento introdotto da Kandinskij nel 1920 e destinato ad identificare la produzione futura di Costantini.

Gli anni ’90 segnano per l’artista l’allontanamento progressivo dal dato figurativo: la meticolosa illustrazione dei primi anni di attività cede ora rapidamente ad un’evocazione sempre più sintetica, caratterizzata dall’abbandono della ricerca prospettica a vantaggio dell’astrazione più temeraria. La disgregazione dell’immagine è il preludio per l’inevitabile passaggio alla tavolozza di terre e solfuri. 

Nel corso dell’ultimo biennio lo sperimentalismo nella fotografia e nelle arti applicate segnano il ritorno al figurativo e l’approdo alla tecnologia digitale: Costantini elabora il ciclo del portraitisme, rivelando gli aspetti sorprendenti dell’elaborazione dell’originale analogico.

E' fondatore e Direttore - 2016 - dell'Accademia delle Arti (www.accademia-dellearti.it), con la quale si occupa della divulgazione dell'Arte visiva Contemporanea e delle altre Arti (musica, teatro, letteratura etc...).

Dal 2016 è Direttore Artistico  del Premio Art-e, in collaborazione con notissimi critici d'Arte e storici tra i quali Claudio Strinati (www.premioart-e.it).

Sempre nel 2016 ha fondato il gruppo di azione artistica "SUPER UNIT",  che ha lo scopo di unire vari linguaggi di Arti visive per promuovere lo studio di importanti tematiche in modalità collettiva e la rivista d'Arte on line "InArte".

 

 

 

 

Oltre il giardino

Acrilici, smalti, getto d’inchiostro  su tela

72 x 110

2015

 

 

Elena DANDINI

 

Nata a Roma nel 1963, ha vissuto a Torino dove ha frequentato l’intero ciclo scolastico , conseguendo la Maturità Classica presso il Ginnasio-Liceo “Massimo D’Azeglio”, iscrivendosi poi alla facoltà di Lettere e Filosofia. Vive in Ciociaria dal 1983.

A vent’anni ha cominciato a dipingere per hobby e dopo un lungo periodo di inattività, ha ripreso con modalità costante a dipingere dal 2006. La sua prima personale ha avuto luogo  (12-20 dicembre 2015) presso le sale espositive della Villa Comunale di Frosinone. Appassionata di Musica classica e di Teatro ha creato un suo blog “AMICI NELL’ARTE” dove pubblica i suoi articoli relativi alle varie manifestazioni culturali e artistiche locali, le sue poesie e le immagini dei suoi lavori pittorici.

La sua Arte si ricollega alla corrente degli Anacronisti.

Ha aperto collaborazioni basate sulla ricerca pittorica attraverso il progetto SUPER UNIT.

Dipinge ritratti su commissione.

Altre mostre a cui ha partecipato:

6^ RASSEGNA DI PITTURA, SCULTURA, POESIA, TEATRO, CANTO E MUSICA dell’Associazione culturale “LA FENICE” di Anagni (Sala della Ragione 14- 28 maggio 2016)

5^ EDIZIONE  RASSEGNA DI ARTI VISIVE  DI VEROLI –VIA PALEARIO TRA STELLE E COLORI (5-6-7 agosto 2016)                                                                                                                

21^ EXPO’ D’ARTE-ARTE IN ALATRI (28 agosto 2016)

PREMIO ART-E EDIZ. 2016.

 

 

 
 

Fanciullo 

Olio su tela

60x 50

2016

 

(ritratto su commissione non in vendita, visione solo a scopo promozionale)

 

                                                                                                                     Aldo DIANA          

 

 

        

Mostre personali, collettive e premi dall’anno 2000 in  poi:

2017  Luglio Galleria d’Arte SEAC presso l’ ACCADEMIA  DELLE ARTI -Veroli (FR) Piazza Plebiscito - 2017 - 4/11 giugno- Arte Salerno Stazione Marittima; 2017 ContemporaneArte II ED. Istituto “S.Teresa dei Bambini di Gesù"Casaluce;  2017 COMUNE DI PARETE  ARTE INSIEME - CONTACT ARTE E TERRITORIO PALAZZO DUCALE ;  2017 PRINCEART ART GALLERY CASA D’ASTE “LA SELEZIONE”  di VITTORIO SGARBI ; 2016 – ARTE FIRENZE – PREMIO INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA  “ Sandro Botticelli “ 2016 SANREMO ARTE MOSTRA D’ARTE AD-ART; Arte Salerno 2016 Premio Internazionale di Arte Contemporanea; 2015 ASSISI – VIAGGIO DELL’ARTE IN EUROPA –Ospite-Talenti in Assisi II ed. curatori Giovanni Iovene. Valentina Lanzoni; 2015 l’isola che C’è Villa Castelnuovo Palermo; 2010 Premio Ambiente Gold Roma – “La parte sacrale fa aggio su quella laica con diverse fusioni che hanno la peculiarità di rendere il metallo al servizio della devozione unendo astratto simbolico e materia concreta”; Ostuni art fashion 2010; Parga Grecia – 2010;  Premio Ambiente – “PER LA COSTANTE OPERAZIONE DI FEDELE RIPORTO SOMATICOFORMALE E SCULTOREO CHE ILLUMINA GLI INNUMEREVOLI MOMENTI POETICI DETTATI DA UN SENSO SACRO” Stresa -2010;   2009 Biennale Palazzo Petruzzo, Trentola-Ducenta - Caserta;  Palazzo Veccia – Pozzovetere di Caserta; 2008  Premio Internazionale Artistico “Il Mosè” di Michelangelo Buonarroti - Attestato d’Onore e di Merito - Sala del Cenacolo via Valdina ,3 - Roma - dell’ Accademia Universale “Antonio Canova” Salerno; - 2007, Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea  - Vittoriano, Attestato d’Onore – Roma ;  2007 Premio “Anthony Van Dick” VIII Edizione del “Premio Salento Porta d’Oriente” Università del Salento Dip. to di Scienza dei Materiali, Alto riconoscimento a personalità contemporanee del mondo dell’arte, della scienza e della cultura, Al Maestro Aldo Diana  “ PER L’ALTO IMPEGNO PROFESSIONALE PROFUSO NEL CORSO DELL’ULTIMO ANNO E PER AVER CONTRIBUITO  ALL’AFFERMAZIONE DELL’ARTE E DELLA CULTURA NEL MONDO” - Lecce;  2007 Palacongressi Arte Agrigento e Taormina Arte;  2006 Premio Primavera Foggia; 2001 Palazzo Provinciale  Premio Città di Avellino ; Nel 2000 è stato ricevuto dal Papa Giovanni Paolo II in occasione della consegna della scultura “Mater et Regina Tertii Millenni” e prima ancora nel 1984, ricevuto anche dal Ministro della Pubblica Istruzione Sen. Franca Falcucci.

Bibliografia essenziale: • Arte Mondatori 1991; • Arte Contemporanea “Il Tempio” Agrigento 1978; •“ Accademia”  Firenze, 1982   • Disegnare e Dipingere, • Art Leader, • Senza Titolo,  • Il Mattino,  • Avvenire;  2001 • Lo Spettro;   • “La Perla tra le righe” Edizione 2003; •Maggio e Giugno 2004  Gazzetta di Caserta; • “Arte Sacra nel novecento in Italia”;  • L’Elite new  2007- 2009;  • Collana Ars futura “De Sculptura” Caleidoscopio, 2008;  • Comune di Capua - Documenta Artis; • Rivista Albatros;  • Luce Azzurra Edizione 2009 ;  • Collana “Arte e Artisti in vetrina”  Milano;  • Mediapolis –- Stresa 2010;  Mondo da Ri-Usare- Associazione Ambientalista Europea - Roma 2010; 2014 CRONACHE ITALIANE Salerno – IMPRONTE  a cura di GIOVANNI MARRA; 2014 EA EDITORE – PALERMO PROTAGONISTI DELL’ARTE 2014  DAL XIX SECOLO AD OGGI – LA SCULTURA  a cura di Paolo Levi; 2015 Ass. DEA Sport Bellona – CHI è? Volume secondo a cura di Franco Falco;  2015 l’isola che C’è – Catalogo Effetto Arte - ; 2016 EA Editore  Palermo – ITALIANI  - SELEZIONE D’ARTE CONTEMPORANEA a cura di Vittorio Sgarbi - DALLA FIGURAZIONE AL CONCETTUALE -.

                                                                                                                        

 

 

Testa di Venere

Bronzo, fusione e cera persa

h 43

1998

 

Diana KIROVA

 

Nata a Sofia (Bulgaria) nel 1962. Vive e lavora a Roma ,  e dipinge da tenera età.

A soli  7 anni   fù  selezionata per entrare nel Centro giovanile creativo  Palazzo dei Pioneri  "Georgi Dimitrov" di Sofia, per studiare pittura.

Nel 1989 frequentò la rinomata scuola Arch. Susy Aronova.
Successivamente dal 1996 frequentò per un certo periodo l'Accademia di Belle Arti di Roma.

Ha sperimentato  diverse tecniche pittoriche: pirografia su tavole di legno, tempere, acquerelli, olio, carboncino e matita,  acrilici.

La sua tecnica attuale – acrilici -  si fonde alla composizione formale delle opere, che generano vedute, a volte di  imbarcazioni, stagliate su orizzonti marini, al fine di sottolineare il senso di libertà che pervade ogni suo dipinto.

Ha all’attivo svariate personali e contestualmente  ha partecipato a varie collettive e concorsi.

 

Principali mostre personali:

2017 Diana Kirova, a cura di D.Schipani, FAX, Roma

2017 Diana Kirova, a cura di S.Sciarria, RistorArt, Roma

2016 Diana Kirova, a cura di S.Sciarria, RistorArt, Roma

2016 Diana Kirova, Museo civico “Il Tinello Borghese”, Monte Compatri

2016 Diana Kirova, a cura di M . Castelano , M.C.Art Gallery, Civitavecchia (RM)

2016 Diana Kirova, a cura di M. Crivelli , Club Granlasco, Roma

2015 Diana Kirova, a cura di A. Conti , Il Consorzio, Genzano di Roma

2015 Diana Kirova, a cura di F. Colloca , One Living, Roma

2014 Diana Kirova, a cura di M. Rubini, ABC Art Gallery, Roma

2014 Diana Kirova, a cura di L. Zilli, Kerr Village Art Gallery, Canada

2013 Diana Kirova, a cura di L. Zilli, Kerr Village Art Gallery, Canada

2013 Diana Kirova, con testo di C. Lio, Centro Culturale Elsa Morante, Roma

2012 Diana Kirova, a cura di L. Zilli, Kerr Village Art Gallery, Canada

2011 Diana Kirova, a cura di C. Lio, Sala Margana, Roma

2010 Diana Kirova, a cura di C. Speranza, Centro d'Arte La Bitta, Roma 

 

Evasioni        

Acrilico su tela

70 x 100 (prima parte della composizione)

2017

 

Evasioni        

Acrilico su tela

70 x 100 (seconda  parte della composizione)

2017                                

 

Giuseppe PIZZARDI                      

                 

Nato a Trapani l’1 giugno 1965, giovanissimo inizia la sua esperienza artistica e, come documentato da un articolo del Giornale di Sicilia, partecipa alla sua prima collettiva già nel 1978.

Dopo aver conseguito la maturità artistica presso il Liceo della propria città, ha proseguito gli studi artistici presso l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si diploma nel 1987, anno in cui ha tenuto  la sua prima personale.

Con l’esperienza milanese lascia la pittura figurativa per sperimentare di tanto in tanto nuovi percorsi espressivi, interpretando con una visione personale le tendenze pittoriche più recenti.

Nel 1988 arriva a Messina dove dal ’89 ha insegnato Discipline Pittoriche presso il Liceo artistico della città.

I suoi interessi nel campo dell’arte non si limitano alla sola pittura ma si estendono alla fotografia, alla musica, alla poesia (pubblicazione nel 1997 della silloge “Penombra” ed. Il Gabbiano ed è inserito all'interno della raccolta "Poetic@" Carello Editore), alla grafica (illustrazione nel 1998 del libro “Play and learn” di A. Lenzo ed. Pantano ), al web design.

 

 

 

 

 

In The Dark

Tecnica mista e Olio su tela

100 x 100

2007

 

  

Sacrifice

Tecnica mista e Olio su tela

100 x 100

2008

 

                                                                                                           Piero SANI    

              

Piero Sani nasce a Spicchio di Vinci nel 1947,  attratto dagli artisti rinascimentali fin dalla tenera età  visita mostre e musei osservando e cercando di capire i meccanismi delle pittura. 
Nel 1971 frequenta la scuola di disegno organizzata dal Comune di Certaldo, sotto la guida del Professor  Tosi. 
Ha un’attrazione particolare per la metafisica e il surrealismo. 
Intanto espone i suoi primi lavori nel 1973 in una personale alla Biblioteca Comunale di Certaldo,  ottenendo un inaspettato consenso di pubblico e di critica. 
La sua prima mostra viene visitata dai pittori Beghé e Pini che lo incoraggiano a continuare il suo  cammino pittorico. 
Tutto questo è stato il meccanismo che ha fatto intraprendere a Sani una lunga carriera artistica costellata da numerosi successi in Italia e all’estero. 
I suoi lavori figurano in numerose collezioni pubbliche e private. 
I suoi periodi pittorici si dividono in: 
“I Galli” dal 1972 al 1975 
“Disegni surreali” dal 1975 al 1980 
“Le sagome” dal 1976 al 1980 
“Le sfingi” dal 1981 al 1992 
“I Cenci” dal 1993 e che ancora oggi fanno parte della sua produzione pittorica. 

Sani ha all’attivo molte partecipazioni a mostre collettive e premi, oltre ad aver esposto con svariate personali.


 

 

 

Campestre

Acrilico su tela

80x70

2013

 

 

                                                                                             

SEZIONE SPECIALE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI

   Pasquale  ARMENANTE      

 

 

Classe 95, nasce a Cava De Tirreni(SA) mostrando già da subito la sua predilezione per il racconto attraverso le forme e i colori.

Attualmente frequenta l'Accademia di Belle Arti di Napoli dopo essersi diplomato al Liceo Artistico A. Sabatini di Salerno, partecipando a molte mostre tra cui anche la Biennale di Salerno(2014), "Caput Mundi" Roma al Palazzo Ferrajoli e Arte Salerno 2016 dove è stato vincitore di un premio "per la creatività libera dal giudizio", la prima personale a Salerno(2016) ha avuto un forte riscontro mediatico che ha coinvolto giovani da tutta la regione.

Nelle sue immagini permane un'osservazione sul corpo umano; elabora bozzi e schizzi preparatori prima di definire un'idea, una poesia che infine esporta su carta o tela.

La pittura rimane la sua ossessione anche se dedica la sua creatività anche ad altri ambiti come la fotografia e il video.                            

Libera direzione quadra

Acrilici su tela

100 x 100

2016

 

 

SEZIONE SPECIALE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE

Beatrice QUATTROCIOCCHI

 

 

Beatrice Quattrociocchi è nata ad Alatri il 16 gennaio 1993. Vive a Santa Francesca, una frazione del comune di Veroli, dove ha studiato fino al raggiungimento della licenza media. Sin da bambina è stata attratta dal disegno e dalla pittura, per cui ha deciso di proseguire gli studi in ambito artistico.

Nel 2012 si è diplomata in Conservazione e Catalogazione dei Beni Culturali presso il Liceo Artistico di Frosinone.

Nel 2015 ha esposto un pannello decorativo in occasione dell'inaugurazione della Banca Popolare del Cassinate a Sora.

Nel 2016 ha realizzato un lavoro pittorico all'interno di una palestra;  ha partecipato anche ai concorsi “Il Ventaglio del Presidente” e “Arte e Sport”.

Attualmente studia Decorazione nell'Accademia di Belle Arti di Frosinone, nella quale si è iscritta per coltivare la sua passione verso l'arte e la decorazione.

 

 

 

Linea nera

Smalti su tela

105 x 145

2016

 

 
Note: artista con menzione speciale sezione Pittura del Premio Art-e 2016

 

SEZIONE SPECIALE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE

Maria RAPONI

 

 

 

Maria Raponi nasce a Marcianise (CE) il 01/09/1993.

Sin da bambina ha mostrato interesse per l’arte ,motivo per cui ha deciso di iscriversi all’ Istituto Statale D’Arte Antonio Valente di Sora al corso di Fashion Design.

Nel  2009 in ricorrenza del centenario del Futurismo realizza un corsetto esposto presso la Galleria “La Finestra Sul Fiume” ad Isola del Liri.

Nel 2011 per il Certamen Ciceronianum Arpinas  realizza un abito con decorazioni Optical Art.

Nel 2012 si diploma e nello stesso anno decide di proseguire gli studi presso l’Accademia Di Belle Arti di Frosinone con indirizzo Decorazione,dove attualmente studia continuando a far crescere la sua passione per l’arte.

 

 

 

Rosone

Acrilico su tela

100 x 120

2016

 

 

SEZIONE SPECIALE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE

Alessandra CILINO

 

ALESSANDRA CILINO (1993). Durante i suoi viaggi per giungere in Accademia – Accademia di Belle Arti di Frosinone corso di Pittura  -  studia i visi degli altri passeggeri traendone spunto e ispirazione per i suoi lavori ad acquerello. Esercitazioni sulle pose e le ombre che hanno la valenza di opere compiute. Nella sua Arte traspare un messaggio che rimanda ad un mondo onirico e comunque incardinato non sull’immediatezza del rimando dell’immagine reale.

 

Ombra 13                                                           

Tecnica mista

100 x 70

2016

 

 

SEZIONE SPECIALE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE

Martina FANFARILLO

 

MARTINA FANFARILLO (1992).  Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, corso di decorazione. I suoi dipinti sono il frutto degli studi accademici di composizione  ma anche di  una originale interpretazione delle forme dei soggetti. Fraseggi basati  sugli incastri delle forme, con evidenti rimandi alle  grandi vetrate delle chiese gotiche.

Le sue opere rappresentano una certa rarefazione e sintesi della forma a favore di una possente sintesi formale, che non rinnega i tratti salienti dei soggetti che vengono rappresentanti. Ha all’attivo varie mostre collettive nel territorio di origine.

 

 

Pesci 1

Acrilici su tela

150  x 100

2016

 

 

SEZIONE SPECIALE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE

Shana CONFLITTI

 

SHANA CONFLITTI (1997) iscritta  al triennio di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, elabora  i suoi  acrilici su tela, frutto di una sperimentazione sul colore e la pennellata. Pennellate larghe o sottili in cui il nero e le sue varianti tonali è dominante.

L’Artista coniuga la ripetitività della composizione con le variabili di ogni singola pennellata affinché nasca una incongruenza tra le due direttive, a favore di un messaggio visivo emozionale, non slegato dalla ricerca formale e sostanziale.

 

Nessun titolo

Acrilico su tela

100 x 70

2016

 

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