"Il SEAC promuove le Arti degli studenti delle  Accademie di Belle Arti Italiane"   RAI ARTE

 

 

Il SEAC - Spazio Espositivo Arte Contemporanea - promuove gratuitamente le Arti degli studenti segnalati dalle Accademie di Belle Arti Italiane tramite il format Accademia Lab.

Organizza nella sede istituzionale ed in altri prestigiosi siti espositivi Nazionali mostre collettive di Arti visive contemporanee, con opere provenienti dalle più recenti produzioni di Artisti selezionati dalle rispettive Accademie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicato stampa

 

Veroli (FR) 4 marzo 2017

 

Inaugurazione format Accademia Lab

 

 

 

 

Nella bellissima cornice del SEAC - Spazio Espositivo Arte Contemporanea , di Veroli (FR), è stata inaugurata questa mattina Accademia Lab , con un concerto tenuto da Orietta MANENTE (più volte voce solista in concerti del Maestro Ennio Morricone e soprano del coro dell'Accademia Nazionale Santa Cecilia ) e Giuliano MAZZINI (componente del coro dell'Accademia Nazionale Santa Cecilia).

Erano presenti Artisti, critici d'Arte, amanti delle Arti, e giornalisti.

Il Direttore del SEAC, Luciano COSTANTINI ha dato il benvenuto a tutti i presenti ed ha parlato dell'importanza di Accademia Lab per i giovani Artisti, fornendo notizie circa la sua  funzione promozionale che avverrá in siti espositivi nazionali.

Una mostra  collettiva ITINERANTE che si rinnoverá di volta in volta, consentendo la promozione dei tanti Artisti collegati al SEAC.

Il noto critico d'Arte Massimo ROSSI RUBEN, ha incardinato il suo intervento sul significato del motto del SEAC - NOMEN TUUM ALIQUID IMPONIT - ha inoltre incitato gli Artisti presenti ricordando che il motto ben si sposa con la loro mission.

Molto apprezzato anche l'intervento di Roberto CASTELLUCCI incentrato sull'energia vitale scaturente dalle opere d'Arte esposte.

 

 

L'inaugurazione di Accademia Lab con il concerto di Orietta Manente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INAUGURAZIONE DEL FORMAT ACCADEMIA LAB

4 MARZO 2017 

 

 

"Accademia Lab"

selezione di opere di Artisti dell'Accademia di Belle Arti di Frosinone e di altri Artisti emergenti/affermati.

Selezione tramite il Premio Art-e 2016

 

 

LOCATION

 

Sede della Galleria SEAC - Piazza Plebiscito n. 6 - Veroli (FR)

 

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PROGRAMMA

 

Ore 10:00 Apertura  vernissage LUCIANO COSTANTINI (Direttore Artistico)

 

A seguire presentazione degli Artisti ROBERTO CASTELLUCCI

 

A seguire "La storia del nostro territorio" MASSIMILIANO MANCINI

 

A seguire ORIETTA MANENTE in concerto con il Pianista GIULIANO MAZZINI

(componenti dell'Accademia Santa Cecilia)

 

A seguire la presentazione della mostra personale di pittura di Luciano COSTANTINI

 "Deadalus Deadalei" a cura di Roberto CASTELLUCCI

 

 

 

 

 

 

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GLI ARTISTI SELEZIONATI PER LA MOSTRA COLLETTIVA ACCADEMIA LAB DEL
4 MARZO 2017

 

 

 

ARTISTI

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE

 

MARTINA FANFARILLO

BEATRICE QUATTROCIOCCHI

VERONICA TROMBETTA

MARTA CAMPIONI

SARA CIUFFETTA

MARIA RAPONI

ALESSANDRA CILINO

SHANA CONFLITTI 

IRENE D’ITRI

 LUCA SPATOLA

SIMONA SOFICA GIOVANNONE

ANNAMARIA IABONI

ROBERTA PANTONE

 

ARTISTI

 

SALVATORE MORGANTE

GIOVANNI CALABRESE

OLIVA GIUSEPPE

JOSEFINA TEMIN

ANGELO GIORDANO

BARBARA BERTONCELLI

RAFFAELE BATTISTA

MASSIMO GIORGI

 

Sponsor

 

 

 

 

 

 

 

Giovani talenti dell'ABA di Frosinone, ospiti al Premio Art-e 2016

 

 

Per chi divulga e promuove Arte è d’obbligo dare spazio e voce a giovani artisti che stanno muovendo i loro primi passi in un mondo tanto affascinante quanto difficile come quello, appunto, dell’Arte. E’ ciò che sta facendo Luciano Costantini in sinergia con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone nelle figure  del Direttore Prof. Luigi Fiorletta e della Prof.ssa Donatella Spaziani che hanno individuato delle promesse talentuose tra i loro studenti.  A partire dalla fine di settembre Costantini e chi scrive hanno avuto modo di incontrare 23 allievi dell’Accademia, selezionati per partecipare, in qualità di ospiti, al Premio Art-e 2016 di Veroli.  A dare inizio alla lunga sessione di incontri- interviste con i giovani prescelti dell’ABA è stata SILVIA RICCI, (27 anni di Isola del Liri -FR) del biennio di Scultura. Nella lavorazione di marmi e pietre, la Ricci, ricerca lo scambio, la relazione tra gli individui e in questo caso tra i fruitori dell’opera in un gioco di inganni visivi. Opere che invitano all’osservazione e al movimento in un rapporto dinamico con lo spettatore. Si prosegue con MARTA AUCONE ( 26 anni di Benevento), anch’ella scultrice, al biennio, con i suoi lavori insegue la tematica del “tempo” artefice di cambiamenti. Utilizza il  marmo, il  ferro, la corda  per creare opere che raccontino il trascorrere del tempo in un continuo divenire. Lavori dalla forte valenza simbolica in cui l’artista intervenendo sulla materia si sostituisce all’azione temporale che può causare separazioni, unioni, distanze, trasformazioni. Altro giovane allievo dell’ABA di Frosinone, LUCA SPATOLA (24 anni di Benevento) questa volta del corso di Arti multimediali , ha presentato le sue fotografie elaborate dal linguaggio multimediale in un passaggio, voluto, dalle forme naturali a quelle digitali. Spatola sta portando avanti una ricerca sugli effetti della luce, in cui la rifrazione può creare un “segno”, sviluppando il concetto di “estensione”, offrendo così diverse chiavi di lettura del medesimo oggetto di osservazione.  Dalla fotografia alla Decorazione con un’allieva del triennio , MARTINA FANFARILLO (24 anni di Alatri- Fr). Ha sottoposto come suo lavoro, un grande acrilico su tela, nato per uno stabilimento balneare. Partendo dall’idea di un pesce stilizzato, ha organizzato la decorazione come un grande mosaico di incastri e sovrapposizioni, risultato di un attento studio sulle geometrie e sui colori. Proseguendo con la classe di Decorazione, ancora del triennio, è la volta di IRENE D’ITRI (23 anni di Frosinone). Irene ha compiuto uno studio sui lavori di  William Morris, artista inglese dell’800 considerato il padre del moderno design. Da questa icona dell’ Arts and Crafts, ha tratto ispirazione per i suoi acrilici a soggetto floreale e con richiami alle decorazioni orientali, giocando sulle simmetrie e sui forti contrasti di colore. Un’altra allieva del triennio di Decorazione, BEATRICE QUATTROCIOCCHI (23 anni di Veroli), ha sottoposto alla nostra attenzione uno smalto su tela, con l’idea di partenza di creare un oggetto di arredamento in una fusione tra pittura e decorazione in un richiamo all’Optical  art. Un’opera in cui il punto focale si sposta continuamente creando un effetto, casuale, di vertigine. Ancora Decorazione, ancora il triennio per VERONICA TROMBETTA ( 24 anni di Frosinone), studiando le antiche “riggiole”, mattonelle in ceramica spesso maiolicate e decorate a mano, ha presentato il suo lavoro in MDF e tela con colori acrilici, richiamando alla memoria con disegni e colori attuali  il design delle vecchie ceramiche. Si prosegue con il secondo step di incontri ripartendo da SIMONA SOFICA GIOVANNONE (26 anni di Arpino) e con il biennio di Scultura. I suoi lavori in marmo e legno sono legati al bisogno di metabolizzare ed esorcizzare un suo particolare momento di vita. Dal chiaro messaggio emblematico ogni opera è la concretizzazione di un ricordo di ore e di anni. L’Arte è soprattutto comunicazione e MARTA CAMPIONI (27 anni di Patrica- Fr) del biennio di Comunicazione, appunto, e di Valorizzazione del patrimonio artistico ne offre ampia visione con le sue fotografie. Lavorando con particolare cura sulle luci e sulle ombre, in un rigoroso bianco e nero, crea delle vere e proprie performance con l’autoscatto sia digitale che analogico. E’ il turno del biennio di Graphic-design con ANNAMARIA IABONI (24 anni del Giglio di Veroli- Fr), anch’ella legata al “ricordo” come messaggio creativo, ha focalizzato il suo impegno sullo studio delle trasparenze nel suo lavoro- installazione dove un cubo di vetro con applicazioni in pvc,  è la moderna reinterpretazione di un più datato caleidoscopio. Altro biennio, ma questa volta di Grafica d’arte con ELISA ALLEGRETTI (25 anni di Paliano- Fr). Partendo dal concetto di “riempire e svuotare” ha presentato dei lavori di xilografia- pittura e incisioni su rame di grande impatto visivo. In un’altalena di visi, opere ed emozioni, si ritorna al triennio di Scultura con EMANUELA MORETTI ( 26 anni di Scurcola Marsicana – L’Aquila) e con le sue “piume”. Dopo un attento lavoro grafico, la giovane artista, ha proiettato la leggerezza della piuma in sculture di ferro bi e tri dimensionali. Il primo laureato dell’ABA, tra i ragazzi segnalati, MARCO FRATARCANGELI (31 anni di Ripi- Fr). Media art è la sua specializzazione e  le fotografie sono le opere che ha presentato, in una piccola selezione, di un più vasto catalogo. Attraverso la tecnica della sovrapposizione di immagini, colori e opacità realizza con un software  i suoi lavori ispirandosi alla musica che ascolta durante il processo creativo. I lavori su rame sono invece quelli di GIOVANNA FIACCO (24 anni di Torrice- Fr) del biennio del corso di Grafica. Attraverso la macchia di acido, che ha  valore metaforico di “errore”, ha creato dei cicli grafici in cui la “macchia è raccolta, cancellata, pressata ed evocata”. Stampe che lasciano libero sfogo alla fantasia del fruitore. In Accademia nascono anche delle coppie artistiche come nel caso di IACOPO SPAZIANI e GABRIELE CIPPITELLI  ( età? Di Frosinone) del biennio di Media art che insieme hanno presentato uno stormo di piccoli colibrì in origami, nato per “La Selva di Paliano” , installazione interattiva che è opera- denuncia sullo stato di abbandono in cui da anni versa questa oasi naturalistica in provincia di Frosinone. Altra laureata e questa volta in Pittura, SARA CIUFFETTA ( 30 anni di Campoli Appennino- Fr) si sta dedicando alla scultura lavorando, con un artista tedesco, a Carrara. Poliedrica si dedica anche alla fotografia in un progetto legato alle sue opere in pietra che servono anche per realizzare delle performance. Ogni studente ha le sue peculiarità, tutte interessanti, nell’offerta di un vasto panorama creativo e il nostro excursus di conoscenza continua con MARIA RAPONI (23 anni di Monte San Giovanni Campano- Fr) al quinto anno fuori corso di Decorazione. Il suo percorso artistico parte dall’Optical- Art applicando alcuni moduli nell’arredamento e nell’abbigliamento. I suoi lavori, che per altro la rilassano, sono nel più puro stile in bianco e nero con richiami al gusto british. Altra studentessa, questa volta del biennio di Grafica d’arte, è ROBERTA PANTONE ( 26 anni di Sora- Fr), nasce come pittrice e sottopone alla nostra osservazione lavori di incisione su rame con la tecnica dell’acquaforte stampate poi su carta Cina. Si prosegue con MARIANNA ZENGA ( 28 ANNI di Mignano Monte Lungo- Caserta) del biennio di Graphic –design, sta portando avanti un progetto fotografico collegato alla musica rock. In una stanza buia con luci a led colorate e la musica dei Biffy Clyro, gruppo rock scozzese, realizza le sue foto sperimentali in un discorso di arte gestuale- liberatoria. Si ritorna a Decorazione con FRANCESCO BORRELLI ( 20 anni di Cassino- Fr) studente del triennio che con l’ausilio di una spugnetta ha creato un “timbro” grazie al quale sono nati degli acrilici giocati sul contrasto negativo e positivo, nessun messaggio specifico, solo un ritorno ludico all’infanzia. Arrivati all’ultimo step di incontri, gli ultimi tre studenti, di questo lungo percorso visivo ed emozionale. SHANA CONFLITTI (19 anni di Sora- Fr) al triennio di Decorazione ha mostrato i suoi grandi acrilici su tela, frutto casuale di una sperimentazione sul colore e la pennellata. Pennellate larghe e sottili in cui il nero è dominante. MATTIA ABBALLE ( 22 anni di Isola del Liri- Fr) al triennio di Pittura ha realizzato un “libro d’artista” di grandi dimensioni, compendio dei suoi lavori con acquerelli artigianali (pigmenti e gomma arabica). Dal figurativo, con una modella, è passato ad una ricerca più concettuali sullo spazio in una sovrapposizione di immagini. Ultima studentessa del triennio di Pittura ALESSANDRA CILINO (23 anni di Cammarata- Agrigento). Durante i suoi viaggi per giungere in Accademia, studia i visi degli altri passeggeri traendone spunto e ispirazione per i suoi lavori ad acquerello. Esercitazioni sulle pose e le ombre che hanno la valenza di opere compiute. Una lunga carrellata che, con rammarico, finisce qui, non resta che augurare “ad maiora semper “ a tutte queste giovani promesse artistiche, in attesa di incontrarle nuovamente, tutte, al Premio Art-e 2016 di Veroli.

 

di Elena Dandini

 

 

 

Selezione degli Artisti 

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